Come può uno sciatore sentirsi protagonista della sua esperienza superando difficoltà personali?
Sono un Maestro di Sci della Scuola Italiana Campo Carlo Magno di Madonna di Campiglio. Dopo anni di insegnamento “tradizionale” mi sono chiesto come potesse uno sciatore diventare protagonista della propria esperienza, superando le sfide personali. Da questa riflessione, ho sentito l’esigenza di acquisire una preparazione specifica che andasse oltre la mia formazione.
Per insegnare i principi della mia tecnica agli sciatori, indipendentemente dal loro livello di preparazione, adotto un approccio personale sfruttando ciò che è diventata una vera passione: lo Sport Coaching.
In particolare, aiuto gli appassionati a superare le paure, talvolta riconosciute, altre volte inconsce, che possono rallentare i loro miglioramenti.
Il Metodo che applico è quello del «Coaching Empatico®», che pone l’attenzione sull’accoglienza, sull’ascolto, sull’approfondimento della difficoltà riscontrata e sull’azione al fine di raggiungere l’obiettivo desiderato.
Se all’allievo viene applicato il Metodo proposto, potrà diventare maggiormente padrone del suo potenziale, acquisendo con il tempo maggiori gratificazioni.
Un esempio è l’esperienza di Giulia, una bambina di 11 anni.
Si presenta abbastanza tranquilla, quando ad un certo punto si impaurisce. Dopo aver pensato come poterla aiutare, le ho fatto svolgere un esercizio di respirazione diaframmatica per tranquillizzarla e successivamente le ho chiesto se questo suo timore fosse dovuto a qualche cosa accaduto in passato. Bersaglio centrato.
Giulia, infatti, aveva vissuto un’esperienza spiacevole a tre anni che le ha causato timore e difficoltà a sciare e a prendere la seggiovia. Giulia ha espresso il suo disagio e grazie alla tecnica della “Gestione dei Pensieri” e al racconto di esperienze sportive piacevoli è riuscita a tornare a sorridere e a sciare serenamente per tutti i weekend successivi.
Questo esempio è utile per comprendere che l’insegnamento della tecnica, in molti casi, può migliorare solo dopo aver superato pensieri limitanti e interferenze esterne alla situazione.
Per comprendere appieno l’allievo in ogni area della sua vita e supportarlo quando si trova in uno stato d’animo depotenziante, è quindi necessario porre l’attenzione su due concetti importanti: il Coaching e l’Empatia.
In conclusione, vi invito a riflettere sulle situazioni in cui avete manifestato stati d’animo fragili o espresso parole e frasi depotenzianti al punto da desiderare di interrompere la giornata sugli sci. Cercate di comprendere cosa avreste veramente desiderato per sentirvi aiutati e soddisfatti alla fine della giornata.
Grazie alla tua consapevolezza potai diventare uno sciatore migliore!